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Area marina protetta Isole di Ventotene e Santo Stefano

Sistema Aree Protette - Area Marina Protetta Isole di Ventotene e Santo Stefano
  Sistema Aree Protette - Area Marina Protetta Isole di Ventotene e Santo Stefano  
L'Area Marina Protetta di Ventotene e Santo Stefano copre quasi per intero le due piccole isole dell'arcipelago Ponziano e un'ampia zona di mare limitrofa; al suo interno accoglie una parte di riserva integrale, nella quale l'accesso è limitato e le attività di pesca sono vietate. Le isole sono riserva naturale statale anche a terra.

Il solo centro abitato di Ventotene conta poche case e un piccolo porto per barche di modeste dimensioni, comunicante col mare con un canale. Completamente disabitata, e accessibile al pubblico solo con visite guidate, è invece l'isola di Santo Stefano, dove si trova il carcere borbonico utilizzato come luogo di esilio e colonia penale fino al 1965.

Ventotene è in parte ammantata di macchia mediterranea e ospita una ricca colonia di gabbiani reali. Vi nidifica anche il falco pellegrino, che dà la caccia agli uccelli migratori che puntano verso l'isola, esausti dopo aver sorvolato il mare.

Il paesaggio è caratterizzato da coste frastagliate di colore scuro cangiante in rosso e grigio, con falesie di notevoli dimensioni alternate a scogli, faraglioni e spiagge ciottolose.

I fondali, di grande interesse scientifico e naturalistico, ospitano praterie di posidonia oceanica fino alla profondità di 40 metri, mentre sul litorale sono presenti madrepore, alghe, molluschi, crostacei, tunicati ed echinodermi: nelle acque sono frequenti gli incontri con cernie, polpi, murene, saraghi, occhiate, bavose e donzelle pavonine, che sono tornati ad abitare, questa volta senza rischi, le antiche peschiere romane, scavate nella roccia.
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