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Area marina protetta Punta Campanella

Sistema Aree Protette - Area Marina Protetta di Punta Campanella
  Sistema Aree Protette - Area Marina Protetta di Punta Campanella  
L'Area Marina Protetta di Punta Campanella si trova all'estremità del promontorio che separa il golfo di Napoli da quello di Salerno, a poca distanza da Sorrento e da Massa Lubrense, copre un'estensione di poco superiore ai 1.500 ettari e tutela circa 40 chilometri di costa, in buona parte rappresentata da falesie alte e precipiti.

Dalla punta, come se ci si trovasse su un grande terrazzo sul mare, si vedono le isole dell'arcipelago napoletano: Capri e, più lontana, Ischia. 5 milioni di persone visitano ogni anno questo tratto di costa e i suoi centri, da Massa Lubrense a Piano di Sorrento, da Positano a Sant'Agnello, da Sorrento a Vico Equense, e l'Area Marina Protetta è nata per gestire questo imponente flusso turistico.

Poco noto è il valore naturalistico del comprensorio, sia nella sua parte terrestre che soprattutto in quella marina: le rocce offrono ricetto alla tipica vegetazione rupicola mediterranea. In mezzo a scabbiose, ginestre, campanule e palme nane nidifica il falco pellegrino, che dà la caccia agli uccelli migratori, che arrivano stanchi in vista della costa dopo aver attraversato il mar Tirreno.

Non si possono ignorare le importanti vestigia archeologiche di origine romana e poi medievale: a poca distanza le une dalle altre s'incontrano ville dell'età imperiale e torri di avvistamento, costruite per difendere le popolazioni dalle incursioni dei saraceni che venivano dal mare.

Gli Scogli dei Galli sono una delle immersioni preferite dai sub, ma qualsiasi tratto della costa è assai interessante poiché il fondale può scendere a precipizio fino a 50 metri di profondità: lì sotto, nell'universo di luci blu e soffuse, crescono ancora oggi i coralli rossi.

Innumerevoli sono le cavità subacquee scavate dall'azione dell'acqua nelle rocce calcaree, un mondo suggestivo che diventa un vero e proprio labirinto nelle grotte dell'Isca e de Lo Zaffiro: sono il rifugio di grandi esemplari di murena, di cernia, di polpo che, godendo della protezione garantita dall'area marina, possono raggiungere dimensioni ragguardevoli.
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