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MARE: IL MINISTERO IMPEGNATO SU TUTTI I FRONTI PER TUTELARLO

19/07/2016
foto News 233

Alcuni stralci dell’intervista al Ministro Galletti nel corso della trasmissione di Rai Radio 1 “La radio ne parla”

Le aree protette, la tutela del mare dall’inquinamento, la lotta all’abusivismo edilizio. Sono alcuni dei temi affrontati dal Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, intervistato su Rai Radio 1 lo scorso 1° luglio nel corso della trasmissione “La radio ne parla”.

Le aree protette si sono dimostrate nella storia del nostro Paese importantissime per la tutela del mare – ha affermato il Ministro – In Italia abbiamo già 27 Aree Marine Protette e 2 Parchi sommersi che occupano complessivamente 228mila ettari di mare circa. Abbiamo già puntato molto sulle aree marine, e spero che entro fine anno sia rivista la legge sui parchi e sulle oasi marine protette con l’istituzione di almeno una nuova area marina in Italia. In queste zone il mare è più tutelato, la pesca è più tutelata e diventa anche un’occasione economica forte”.

Il Ministro ha spiegato che oggi, all’interno delle Aree Marine Protette, operano quasi 52mila imprese delle 180mila dell’economia del mare. Quindi oasi marina non solo come protezione del mare ma anche come occasione di sviluppo, di turismo e di economia: questa è la nuova concezione che si estende anche ai Parchi.

Ma per proteggere il nostro mare, ha spiegato Galletti, occorre anche “correre sulle depurazioni”.

Tutti i Comuni, tutti i sindaci, tutti i presidenti di regione – ha spiegato – devono accelerare la costruzione dei depuratori. Questo perché ne vale della qualità del nostro mare e ne vale anche una forte questione economica, perché rischiamo a breve una infrazione molto pesante da parte della UE. Il Ministero dell’Ambiente è pronto a fare la sua parte: da aprile 2015 a giugno 2016 abbiamo nominato 10 commissari per 128 interventi sulla depurazione, ma non possiamo utilizzare la straordinarietà per quello che invece dovrebbe essere un processo ordinario”.

Il Ministro ha poi sottolineato l’intensificarsi dell’impegno per consentire a chi vuole andare al mare per godersi le vacanze di farlo in maniera tranquilla: “Chi invece vuole andare in mare e non rispettare l’ambiente non dorma sonni tranquilli – ha detto - Abbiamo avviato da anni con la Guardia Costiera campagne anti inquinamento, di prevenzione e di controllo fortissimo. Tra i numeri dell’anno scorso ricordo: 1043 persone denunciate, 774 sequestri, 1230 sanzioni amministrative per 4 milioni  e mezzo di euro. Quest’anno abbiamo tremila uomini e donne in mezzo al mare già operativi con oltre 300 mezzi navali, e controlleremo 8mila chilometri di costa, quindi abbiamo un’attenzione fortissima sulla tutela del mare”.

Ma tutela del mare vuol dire anche lotta senza quartiere all’abusivismo edilizio sulle spiagge: “E’ un problema decennale del nostro Paese. – ha ammonito Galletti - Abbiamo messo a disposizione un fondo ad hoc che è nel collegato ambientale per dare i soldi ai Comuni per poter procedere agli abbattimenti. Non ci sono scuse, adesso mi aspetto che si vada avanti e prendo un impegno: se quei fondi non sono sufficienti, ne stanzieremo degli altri, perché non possiamo continuare in questo Paese a denunciare i problemi senza mai risolverli”.

Tag : Aree Marine Protette, tutela del mare, Rai Radio 1, controllo, anti inquinamento, depuratori, abusivismo edilizio, Ministro Galletti
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