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ACCORDO RAMOGE: 40 ANNI DOPO, L’ITALIA RINNOVA IL SUO IMPEGNO

12/05/2016
foto News 232

A Montecarlo la cerimonia del quarantennale della firma dell’Accordo RAMOGE, alla presenza del ministro dell’Ambiente Galletti e del principe Alberto di Monaco - Esercitazione antinquinamento.

 

“L’Accordo RAMOGE è un esempio ormai storico di cooperazione ambientale tra Stati. Rappresenta un riferimento e un punto di partenza: dobbiamo avere la forza e la capacità politica di estenderlo a tutti i Paesi del Mediterraneo. Perché la difesa del nostro mare, un mare fragile e straordinario per biodiversità, deve vederci tutti uniti”. Lo ha detto il 26 aprile scorso a Montecarlo il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, in occasione del quarantennale della firma dell’accordo RAMOGE, che prevede un’attività di cooperazione e sinergia tra Italia, Francia e Principato di Monaco per la prevenzione e la lotta all’inquinamento marino e la tutela degli ecosistemi presenti nella zone comprese tra Provenza, Alpi, Costa Azzurra, Principato di Monaco e Liguria.

“Dobbiamo guardare a RAMOGE – ha aggiunto Galletti - per quello che rappresenta e per quello che apre in vista del futuro. Quanto accaduto con lo sversamento di petrolio a Genova  è stato l’ennesimo esempio del rischio cui sono sottoposte le nostre coste e il nostro mare, l’ennesimo esempio dell’importanza di un sistema di controllo e di intervento in grado di agire con la massima rapidità, adottando le migliori e più aggiornate tecnologie, con un coordinamento veloce ed efficace fra le unità dei diversi Paesi. E, a questo riguardo, ringraziamo la Francia per aver predisposto mezzi pronti che per fortuna non sono serviti”.

Il ministro ha poi ricordato “il grande lavoro della Guardia Costiera quale diretta espressione funzionale e operativa del ministero dell’Ambiente in materia di tutela dell’ecosistema marino, che partecipa all’esercitazione RAMOGE con mezzi navali e aerei”.

La cerimonia, alla quale ha partecipato anche il principe Alberto di Monaco, è stata un’occasione per rinnovare i princìpi di cooperazione tra i tre Paesi, così come lo è stata la firma dell’aggiornamento del Piano RAMOGEPol, strumento operativo dell’Accordo in caso di emergenza dovuta a inquinamento.

Banco di prova per il grado di prontezza in caso di emergenza è stata, il giorno dopo, l’annuale esercitazione internazionale antinquinamento, alla quale hanno partecipato mezzi aerei e navali francesi e monegaschi insieme con quelli italiani della flotta del ministero dell’Ambiente e della Guardia Costiera. Al termine, si è tenuto un debriefing sui risultati dell’esercitazione.

Tag : RAMOGE, Mediterraneo, 40 anni, Ministro, Genova, prevenzione, esercitazione antinquinamento, principe Alberto
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